Incredibile Albacete: Real Madrid eliminato al 95’
Incredibile Albacete: Real Madrid eliminato al 95’
La Copa del Rey regala un colpo di scena gigantesco: l’Albacete, squadra di Segunda División e addirittura 17ª in classifica, elimina il Real Madrid agli ottavi di finale. Un risultato che fa rumore in tutta Europa, perché non si parla di una sconfitta “normale”, ma di una vera impresa firmata nei secondi finali.
La partita si decide infatti al 95’, con il gol che manda l’Albacete ai quarti di finale e lascia i blancos fuori dalla competizione. Un epilogo clamoroso, che si aggiunge alla scia di sorprese che sta caratterizzando le coppe nazionali: dopo altre eliminazioni inattese in giro per il continente, anche una delle squadre più iconiche del calcio mondiale cade contro un’avversaria sulla carta nettamente inferiore.
Per il Real Madrid la serata ha anche un significato particolare in panchina: si tratta dell’esordio amaro di Álvaro Arbeloa come allenatore dei blancos, arrivato dopo l’addio di Xabi Alonso. Una prima volta che si trasforma immediatamente in un’eliminazione pesantissima, di quelle che restano addosso e aprono discussioni inevitabili.
Ma la gara non è stata solo calcio. Nel prepartita, nei pressi dello stadio, si è verificato un episodio vergognoso: un gruppo numeroso di tifosi di casa ha intonato cori razzisti contro Vinicius Jr., con l’offesa “Vinicius è una scimmia”, come documentato da un video diffuso dal quotidiano spagnolo AS.
La reazione non si è fatta attendere. Thibaut Courtois, pur non essendo in campo, ha preso posizione sui social con parole nette: “Basta razzismo! È vergognoso”. Un messaggio diretto che sottolinea ancora una volta quanto il problema sia reale e persistente, soprattutto considerando che Vinicius è stato già più volte bersaglio di insulti razzisti. Solo nel settembre scorso, cinque persone sono state condannate a un anno di reclusione con pena sospesa per offese di stampo razzista rivolte al giocatore nel 2022.
In una serata che dovrebbe celebrare la magia della coppa e l’impresa sportiva dell’Albacete, resta dunque anche l’ombra di un fatto inaccettabile. Il campo ha consegnato un’eliminazione storica del Real Madrid; fuori dal campo, l’ennesimo segnale che nel calcio spagnolo la battaglia contro il razzismo è tutt’altro che vinta.
E intanto, l’Albacete si prende i quarti: un traguardo enorme per una squadra in lotta nelle zone basse della Segunda, capace di scrivere la pagina più sorprendente del suo percorso con un gol al 95’ che vale un sogno.