Coppa d’Africa: Marocco in finale, Nigeria out ai rigori
Coppa d’Africa: Marocco in finale, Nigeria out ai rigori
La Coppa d’Africa entra nella sua fase più calda e le semifinali hanno lasciato in eredità storie, scelte pesanti e alcuni nomi che, anche per chi segue la Serie A e il fantacalcio, meritano attenzione.
La serata che ha acceso di più la discussione è stata Marocco-Nigeria. Una partita lunghissima, intensa soprattutto sul piano emotivo e fisico, ma bloccata sullo 0-0 sia nei tempi regolamentari sia dopo i supplementari.
Le occasioni vere non sono state tantissime: tra i lampi marocchini c’è il colpo di testa di El Aynaoui che esce di poco nel primo tempo e, più avanti, i tentativi di Hakimi (anche su schema da piazzato) e le conclusioni dalla distanza che non cambiano il punteggio. La Nigeria risponde con qualche squillo, ma il muro marocchino regge.
Poi arriva la lotteria dei rigori, ed è lì che emergono i protagonisti. Il primo a presentarsi dal dischetto è Neil El Aynaoui, centrocampista della Roma: freddezza totale, gol e un altro segnale di leadership.
Il Marocco la spunta 4-2 ai rigori, trascinato anche dal suo portiere Bounou, che diventa l’eroe della notte con due parate decisive:
- respinge il tentativo di Chukwueze
- e poi quello di Onyemaechi, spostando definitivamente l’inerzia.
Sul fronte Nigeria, la partita lascia anche un punto interrogativo importante: Victor Osimhen esce prima della serie dei rigori. La scelta fa discutere, ma il CT Eric Chelle chiarisce il motivo: un piccolo infortunio alla caviglia.
Al suo posto entra Onuachu, indicato dallo staff come uno dei migliori rigoristi “statisticamente” in base alle sessioni provate in allenamento durante tutto il torneo, e infatti segna. Segna anche Dele-Bashiru della Lazio, ma non basta.
Tra i volti più attesi dai tifosi italiani c’è Ademola Lookman: esce dal sogno finale, ma la Nigeria non torna subito a casa perché deve ancora disputare la finalina per il terzo e quarto posto contro l’Egitto.
E proprio l’Egitto è l’altra grande sconfitta di giornata: nell’altra semifinale il Senegal passa 1-0 grazie al gol di Sadio Mané e conquista l’ultimo atto.
Ora la scena è tutta per la finalissima: Senegal-Marocco, domenica 18 gennaio alle 20.00. El Aynaoui lo dice chiaramente dopo la qualificazione: serata da godersi, ma testa subito alla finale, perché “si tratta di una grande squadra ricca di talento” e la posta in gioco, per il popolo marocchino, pesa tantissimo.