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Nazionali Roma
2026-01-10
Roma

El Aynaoui in semifinale con il Marocco, Ndicka atteso stasera contro l'Egitto

Coppa d’Africa e Roma: El Aynaoui e Ndicka allungano l’emergenza

La Coppa d’Africa entra a gamba tesa nel calendario della Roma e lo fa nel modo più pesante, perché alle assenze già accumulate tra infortuni e squalifiche si sommano quelle di Neil El Aynaoui ed Evan Ndicka, entrambi indisponibili per gli impegni con le rispettive nazionali.

In questo contesto Gasperini si ritrova con scelte di formazione praticamente obbligate e con una coperta cortissima in tutti i reparti, al punto da dover ampliare la panchina chiamando cinque giocatori della Primavera, mentre la squadra si prepara a Roma-Sassuolo delle 18 con uomini contati.

Il caso più evidente è quello di El Aynaoui, che continua il suo cammino con il Marocco e, gara dopo gara, rimanda il rientro a Trigoria.

Nel quarto di finale disputato a Rabat, i suoi hanno superato il Camerun 0-2 e lui ha dato ancora una volta la misura della fiducia che lo staff gli sta consegnando: titolare nel collaudato 4-3-3 di Regragui, ha giocato 90 minuti pieni ed è stato l’unico giocatore dal centrocampo in su a non essere sostituito, dettaglio che racconta un ruolo centrale nella gestione dei tempi e delle energie della squadra.

La partita si è incanalata presto, perché al 26’ l’azione da calcio d’angolo ha portato al vantaggio, poi il Marocco ha sfiorato più volte il raddoppio prima di chiuderla al 75’ con un gran sinistro in area.

Nel mezzo non è mancato un episodio discusso, con un contatto dubbio nell’area marocchina che ha spinto gli avversari a chiedere un rigore, ma il triplice fischio ha comunque certificato un traguardo atteso da tempo: la semifinale, raggiunta ventuno anni dopo l’ultima volta.

Ora il percorso prosegue il 14 gennaio contro una tra Algeria e Nigeria, e per la Roma significa vedere il suo centrocampista rientrare sempre più tardi.

L’assenza pesa anche perché il suo rendimento, anche in chiave club, aveva già cambiato le gerarchie.

Dopo difficoltà iniziali legate anche a un ruolo incerto, ha cominciato a ritagliarsi sempre più spazio fino a diventare un titolare aggiunto, come ammesso da Gasperini, e la prestazione da leader contro il Midtjylland in Europa League lo ha fotografato: un gol importante e il contropiede del 2-0 nato da un suo recupero a metà campo.

Parallelamente, la Roma perde Ndicka nel momento in cui il reparto arretrato diventa un equilibrio fragile.

Il difensore è in campo con la Costa d’Avorio contro l’Egitto, con la semifinale contro il Senegal in palio, e al club resta la fotografia più chiara: “In difesa siamo 5, senza N’Dicka 4”, ha detto Gasperini, spiegando quanto la coperta sia corta.

L’emergenza si allunga anche sul calendario, perché la Coppa d’Africa può tenerli fuori per circa 6/7 giornate e i due rischiano di restare lontani un mese, come già accaduto nella lista degli indisponibili per Roma-Torino all’Olimpico.

E mentre il tecnico prova a sdrammatizzare con “Spero in una finale Marocco–Costa d’Avorio: significa che i due ragazzi sono ben allenati”, la gestione delle energie e la programmazione del periodo restano inevitabilmente legate alla durata del loro percorso nel torneo.

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