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Mercato Milan
2026-08-18
Milan

Diego Moreira è del Milan: sbarco a Milano, ora visite e firma

Il Milan ha chiuso in tempi lampo l'operazione Diego Moreira, esterno belga classe 2004 dello Strasburgo, che questa mattina è atterrato a Linate per dare il via alla sua nuova avventura in rossonero. Il volo privato proveniente da Strasburgo è arrivato a Milano intorno a mezzogiorno e per il giocatore è subito scattato il programma previsto: prima le visite mediche di rito presso la clinica "La Madonnina", poi il passaggio al Centro Ambrosiano per ottenere l'idoneità sportiva e, infine, la firma sul contratto, atto conclusivo di una trattativa condotta e definita nell'arco di poche ore. Se le tempistiche lo permetteranno, Moreira potrebbe già essere arruolabile per la trasferta di domenica sera sul campo del Torino, gara d'esordio in campionato per il Milan di Ruben Amorim, in programma allo Stadio Olimpico Grande Torino alle 20.45 di domenica 23 agosto.

Sul piano economico, l'affare è stato definito sulla base di 50 milioni di euro di parte fissa, a cui si aggiungono bonus, alcuni di facile raggiungimento e altri più complessi, capaci di far lievitare il pacchetto complessivo fino a una forbice compresa tra i 65 e i 66 milioni di euro. A questa cifra andrà sommata anche una percentuale, definita molto alta, sulla futura rivendita del cartellino. Lo Strasburgo, che inizialmente chiedeva 70 milioni di euro per privarsi del suo gioiello, dovrà quindi accontentarsi di una cifra leggermente inferiore alle proprie richieste iniziali, pur ritenendosi soddisfatto dell'esito della negoziazione. Sul fronte contrattuale, Moreira firmerà con il Milan fino al 2031, con un ingaggio da 3 milioni di euro a stagione. Con questo investimento, il Diavolo supera quota 150 milioni di euro spesi in questa sessione di calciomercato estivo.

La trattativa, definita a sorpresa, è stata condotta in prima persona da Gerry Cardinale, che ancora una volta ha voluto accontentare le richieste del proprio allenatore: Ruben Amorim stravede infatti per il giovane talento belga e ne ha fortemente sponsorizzato l'arrivo. Decisiva, per chiudere l'operazione e bruciare la concorrenza, anche la regia di Jorge Mendes, agente di Moreira, già protagonista in estate nell'affare che aveva portato Gonçalo Ramos a Milano. Il Milan ha così anticipato diversi club che seguivano il giocatore, tra cui Lipsia, Borussia Dortmund e Roma: i giallorossi, in particolare, nelle scorse settimane avevano visto rifiutata un'offerta da 35 milioni di euro più 10 di bonus e percentuale sulla futura rivendita presentata allo Strasburgo, controllato dal consorzio americano BlueCo, la stessa holding guidata da Todd Boehly e Clearlake Capital che controlla anche il Chelsea. Anche Gian Piero Gasperini, nei giorni scorsi, aveva chiesto con forza il giocatore ai Friedkin, ma la valutazione fissata dal club francese era stata giudicata troppo alta.

Amorim apprezza in particolar modo la duttilità di Diego Moreira, che nel suo 3-4-2-1 può essere impiegato sia come esterno a tutta fascia, a destra come a sinistra, sia come trequartista. Un profilo versatile che il tecnico portoghese intende plasmare e valorizzare, avendolo seguito con insistenza fin dalle prime fasi della trattativa.

Nato a Liegi il 6 agosto 2004, Moreira è cresciuto nelle giovanili dello Standard Liegi prima di rivelarsi nel settore giovanile del Benfica; con la nazionale Under 21 e nel giro del Belgio maggiore è compagno di squadra di Koni De Winter e Alexis Saelemaekers. Prima di approdare in Francia, aveva vissuto una breve e poco fortunata parentesi al Chelsea, un salto probabilmente troppo prematuro per la sua crescita. L'esperienza allo Strasburgo, dove era sotto contratto fino al 2029, gli ha invece permesso di maturare con continuità: due stagioni consecutive da titolare, senza eccessive pressioni, in cui ha potuto sperimentare e sviluppare al meglio i due ruoli in cui viene normalmente impiegato.

Sul piano tecnico, Diego Moreira è un giocatore mancino, rapido ed esplosivo, veloce nello stretto ma con una buona gamba anche sulle lunghe distanze. Dotato di ottima tecnica individuale e particolarmente abile nel dribbling, nel cross e nell'ultimo passaggio, il suo stile è stato paragonato a quello di Nani. Fisicamente esile, 179 centimetri per circa 73 chili, unisce a queste caratteristiche massimo impegno nel pressing e nella corsa a recuperare, elementi che gli permettono di ricoprire con profitto anche compiti difensivi, pur mantenendo una vocazione prevalentemente offensiva. In una recente intervista, dopo una rete siglata con un tiro a giro di sinistro dal limite dell'area, aveva raccontato con semplicità il proprio adattamento ai diversi ruoli: "Per me non cambia nulla. Mi diverto tanto a sinistra quanto a destra, purché gioco… In ogni caso, ricoprire un ruolo offensivo mi fa bene per essere più decisivo".

Sul piano dei numeri, nella stagione 2024-25 con lo Strasburgo Moreira aveva collezionato 34 presenze in campionato, con 2 gol e 7 assist. Nell'annata 2025-26 le presenze in Ligue 1 sono state 27, con 4 gol e 6 assist, a cui si aggiungono 10 gare disputate in Conference League senza reti ma con un assist. Complessivamente, sommando anche la Coppa di Francia, con la maglia dello Strasburgo il belga ha totalizzato 42 presenze nell'ultima stagione, con 5 gol e ben 9 assist forniti ai compagni. Nel corso della sua esperienza in Francia non sono mancati alcuni problemi fisici: un infortunio al ginocchio nel gennaio 2025, un fastidio alla caviglia e, più di recente, un dolore agli adduttori che lo ha tenuto fuori tra fine febbraio e inizio aprile 2026, facendogli saltare nove partite.

L'operazione viene giudicata da più parti come un colpo di caratura internazionale, uno di quei acquisti "stile Premier League" a cui il calciomercato italiano non è più abituato: un giocatore dal grande potenziale, capace in prospettiva di diventare uno di quei calciatori che, come si diceva un tempo, valgono da soli il prezzo del biglietto. Resta da capire se Diego Moreira riuscirà a reggere la pressione della maglia rossonera, ma le qualità tecniche a disposizione di Amorim sembrano fuori discussione. Con l'arrivo del belga, che si aggiunge a quelli di Gonçalo Ramos, Mario Gila e Sankhoun Diawara, il Milan chiude quello che viene descritto come il quarto colpo della sessione estiva, aprendo così una nuova fase di mercato dopo un avvio molto promettente e un prosieguo giudicato più deludente. Resta però aperto il tema dell'equilibrio tattico: con Ramos, Pulisic, Chukwueze e ora anche Moreira, tutti giocatori di spiccata vocazione offensiva, sarà compito di Amorim trovare la quadra per non ripetere gli errori di squilibrio difensivo già visti in passato con altre gestioni tecniche. Per completare al meglio la campagna acquisti, secondo gli osservatori più attenti, al Milan mancherebbero ancora un difensore centrale di livello e un centrocampista di contenimento. Sul fronte cessioni, intanto, il club è al lavoro per accelerare l'uscita di alcuni esuberi: su tutti Rafael Leao, proposto nei giorni scorsi anche alla Roma, con il Milan che avrebbe abbassato le proprie richieste a una cifra compresa tra 40 e 45 milioni di euro per lasciar partire il portoghese.

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