Douglas Costa al Chievo: ritorno shock in Italia
Douglas Costa al Chievo: ritorno shock in Italia
Douglas Costa al Chievo Verona. Non è una battuta, e nemmeno la classica voce di mercato destinata a spegnersi in poche ore: l’ipotesi è stata rilanciata da Sky Sport e sta facendo rumore proprio per il contrasto che porta con sé. Un giocatore che in Italia abbiamo visto brillare con la Juventus, tra Scudetti e giocate da “funambolo”, oggi potrebbe scegliere una strada totalmente diversa: ripartire dai dilettanti, nel girone B di Serie D, con la maglia del Chievo.
Il punto centrale è il “come mai?”. Perché Douglas Costa, con quel passato e quel nome, dovrebbe scendere così in basso di categoria? Nel racconto che emerge, la risposta è doppia: situazione personale e progetto. Da un lato, il brasiliano è attualmente svincolato, rimasto senza contratto dopo l’ultima esperienza al Sydney FC in Australia. Dall’altro, c’è una proposta che ha un sapore particolare: sei mesi in Veneto, una sfida breve ma intensa, con l’obiettivo di aiutare il Chievo a risalire tra i professionisti.
Qui entra in gioco la figura del presidente Pietro Laterza, imprenditore che sta costruendo un’operazione ambiziosa. Il Chievo, ripartito dalla Serie D dopo il fallimento, oggi è competitivo: secondo posto nel girone B e vetta distante cinque punti. Non sono pochi, ma abbastanza per alimentare un’idea: inserire in rosa un giocatore capace di accendere partite, entusiasmo e attenzioni mediatiche. La sensazione è che la scelta di Douglas Costa possa essere anche “di cuore”: lui non ha mai nascosto l’amore per l’Italia e il richiamo, dopo cinque anni dall’addio ai bianconeri, somiglia a una saudade.
E cosa succede adesso, concretamente? Secondo lo scenario prospettato, Douglas Costa avrebbe dato un ok di massima alla proposta del Chievo. A questo punto resta un passaggio decisivo: discutere l’aspetto economico. Solo dopo si potrà trasformare la suggestione in realtà.
Il dettaglio che rende tutto ancora più particolare è il “dopo”: al termine di questa possibile esperienza, il brasiliano volerebbe verso l’Al Ittifaq negli Emirati Arabi Uniti (nelle ricostruzioni si parla di Dubai), dove milita anche Mario Balotelli. Un asse Chievo–Al Ittifaq che avrebbe la stessa regia proprietaria, ancora Laterza. Insomma: un’operazione in due tempi, con sei mesi in Italia e poi il trasferimento in Medio Oriente.
Per i tifosi juventini è impossibile non tornare con la mente a “Flash” in bianconero: 103 presenze, 10 gol e 22 assist, tre Scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Una carriera fatta di lampi, dribbling fulminei e tanta qualità, ma anche di infortuni che ne hanno frenato la continuità. Ora l’idea Chievo può diventare una piccola rivincita: una pagina inattesa, forse romantica, sicuramente clamorosa.