Gasperini in conferenza: Malen, recuperi e caso Raspadori
Gasperini in conferenza: Malen, recuperi e caso Raspadori
La vigilia di Torino-Roma passa dalle parole, e questa volta Giampiero Gasperini non si limita alla classica presentazione del match: la sua conferenza stampa parte da un tema umano e delicato. L’allenatore giallorosso apre infatti con un pensiero per la scomparsa di Rocco Commisso, sottolineando come, al di là della rivalità sportiva, ci sia “l’essenza della vita” che supera tutto. Nel suo intervento richiama anche momenti duri legati alla Fiorentina, citando le tragedie di Barone e Astori, vissute dal mondo del calcio in modo collettivo. Nello stesso passaggio, Gasperini aggiunge un dettaglio legato a Trigoria: la presenza di Bove, che ha risolto il contratto e andrà a giocare in Inghilterra. Un contrasto netto, come lo definisce lui: una notizia brutta e una positiva.
Solo dopo questo inizio, il tecnico entra nel vivo della partita e del momento della Roma. Il concetto chiave è che la squadra sta meglio rispetto alle ultime settimane, in particolare rispetto al periodo tra fine dicembre e gennaio. Gasperini spiega che Ndicka è rientrato e che sono state smaltite le squalifiche di Hermoso, Mancini e Cristante, un fattore che restituisce opzioni e stabilità . In avanti è previsto il ritorno di Pellegrini, mentre per Ferguson la situazione resta da valutare: dopo una forte contusione, il giocatore proverà in giornata e potrebbe essere convocato.
Nel racconto della conferenza, un altro punto importante è quello numerico: “Sono arrivati due giocatori nuovi”, e questo consente alla Roma di recuperare alternative. Gasperini distingue subito le due operazioni, spiegando che Vaz è un profilo in prospettiva, giovane e con qualità da scoprire, mentre l’arrivo di Donyell Malen è di tutt’altro peso e impatto. L’allenatore si dice molto contento dell’innesto: parla di un’operazione rapida, chiusa in pochissimo tempo quando si è presentata l’opportunità , grazie anche alla presenza di Ryan Friedkin e al lavoro di Massara, capace di definire la trattativa in fretta.
Su Malen, Gasperini è netto anche dal punto di vista tecnico: al momento lo vede da centravanti, vicino alla porta, dove può sfruttare rapidità e capacità di concludere con entrambi i piedi. Sottolinea inoltre che il giocatore, nazionale olandese con tante presenze nell’Aston Villa, avrà bisogno di un po’ di tempo per inserirsi, come tutti i nuovi arrivati, ma è convinto che farà molto bene e che “piacerà molto”.
C’è anche spazio per chiarire le dinamiche del mercato: Gasperini ribadisce più volte di parlarne solo con la proprietà e di non partecipare alle trattative, soffermandosi però su un retroscena preciso. In conferenza chiarisce di non aver mai parlato con Giacomo Raspadori, mentre con Malen sì, raccontando di giorni di lavoro e di un’operazione chiusa rapidamente.
Infine, guardando al Torino, Gasperini si aspetta una partita tra due squadre che si conoscono e che può essere decisa dagli episodi. Dice di credere poco alle “bestie nere” e ricorda che ogni gara ha una storia diversa. Arrivare a Torino con il dispiacere per l’eliminazione in Coppa Italia è inevitabile, ma il messaggio conclusivo è chiaro: ora conta il campionato, e la Roma vuole continuare la propria striscia e la propria classifica.