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Prestazione giocatore Milan
2026-08-16
Milan

Jashari torna a brillare: regia di livello nel 4-2 al Manchester United

Nell'ultima amichevole dell'estate rossonera, vinta 4-2 in rimonta contro il Manchester United a Breslavia, il Milan ha ritrovato una versione di Ardon Jashari dinamica, precisa e incisiva. La stessa che aveva conquistato il club rossonero l'anno scorso, quando per portarlo a Milanello erano stati investiti circa 34 milioni di euro dal Bruges. Un investimento che il grave infortunio di fine agosto e un minutaggio col contagocce avevano inevitabilmente ridimensionato nella scorsa stagione, ma che ieri ha finalmente mostrato i propri frutti.

Schierato davanti alla difesa in una mediana a due, ruolo naturale nel nuovo assetto tattico di Amorim, lo svizzero classe 2002 ha corso parecchio, si è fatto vedere in entrambe le fasi di gioco e ha messo in mostra un pressing quasi perfetto, con tre palloni recuperati nel primo tempo. Proprio da uno dei suoi recuperi è nata l'azione del gol dell'1-1 firmato da Chukwueze, mentre all'ottavo minuto un altro suo recupero alto ha lanciato Loftus-Cheek in una situazione favorevole, poi vanificata dall'inglese con un tiro sbagliato davanti al portiere. Ottimi anche i cambi di gioco verso Estupinan, sempre precisi e con il tempo giusto.

Le pagelle premiano la sua prestazione con un 6,5, tra i voti più alti della squadra insieme a quelli di Chukwueze, eletto migliore in campo, e di Loftus-Cheek. Andrea Ramazzotti, inviato a Breslavia per La Gazzetta dello Sport, ha parlato esplicitamente di "regia da Oscar" di Jashari nel descrivere il miglior Milan visto dall'inizio del ritiro estivo, capace di rimontare due gol di svantaggio e ribaltare completamente l'inerzia della sfida contro i Red Devils. Anche l'ex rossonero Aldo Serena ha speso parole di fiducia nei confronti del centrocampista elvetico, sottolineando come, pur con qualità diverse rispetto a un campione come Modric, Jashari possa comunque fare bene nel centrocampo del Milan.

Al 60' Jashari ha lasciato il campo proprio a Modric, entrato con la consueta serenità nel palleggio e capace di innescare con una giocata di prima il terzo gol rossonero. Un cambio che apre uno scenario interessante in vista dell'inizio del campionato: con Rabiot rientrato solo nella giornata di ieri a Milanello e in vista dell'esordio in Serie A contro il Torino il 23 agosto, lo svizzero si candida seriamente per una maglia da titolare proprio al fianco del croato.

Nel dopogara, ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, Jashari ha commentato con soddisfazione la prestazione personale e quella della squadra: "Sono contento anche della vittoria e anche della prestazione della squadra. Penso che siamo sulla strada giusta e ci stiamo esprimendo bene come gruppo. Però penso anche che dobbiamo migliorare alcuni dettagli perché la stagione sarà lunga. Abbiamo comunque fatto un passo avanti verso il modo in cui vogliamo giocare".

Sul nuovo modo di giocare voluto da Amorim, che per la prima volta si è visto con chiarezza proprio contro lo United, il centrocampista ha spiegato: "Sì, penso che si sia visto. Ogni giorno in cui siamo insieme, negli allenamenti e nelle partite, possiamo migliorare delle cose e ci sforziamo di farlo. Sappiamo come vuole giocare l'allenatore e, anche se naturalmente non puoi metterlo in pratica esattamente da un giorno all'altro, ci sforziamo perché ciò accada. Abbiamo fatto un passo avanti per quanto riguarda lo stile con cui vogliamo giocare, ma penso che dobbiamo migliorare alcuni dettagli, con e senza la palla. Però siamo sulla buona strada. Ora dobbiamo continuare così e dobbiamo crederci tutti insieme, come squadra".

Sul piano personale, dopo aver dichiarato in ritiro a Giacarta di voler mostrare quest'anno il miglior Jashari possibile, lo svizzero ha riconosciuto nella gara con lo United un passo avanti importante: "Cerco di esprimermi al meglio e contro lo United ho avuto buone sensazioni in campo. Se la squadra si esprime come deve, allora io posso mostrare le mie qualità in campo. Sono contento della mia prestazione: so che posso migliorare anche alcune cose per essere al massimo e spero che la prossima settimana e durante questa stagione, possa essere al mio meglio".

Inevitabile, infine, la domanda sulla possibile coabitazione con Luka Modric a centrocampo, tema caldo in casa Milan in vista dell'esordio stagionale: "Questa è una decisione dell'allenatore, ma penso che, naturalmente, giocare con Luka sia fantastico. È uno dei migliori giocatori al mondo e condividere il campo con lui è incredibile. Insieme abbiamo giocato 30 minuti contro l'Inter e penso che lì abbiamo visto che possiamo giocare anche uno accanto all'altro. Vediamo cosa deciderà l'allenatore, ma non dico di no a giocare insieme a Luka. Anzi...", ha concluso sorridendo il centrocampista svizzero.

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