Juventus, svolta in porta: assalto a Vicario dopo lo stop a Martinez
La Juventus cambia rotta sul mercato dei portieri e nelle ultime ore ha deciso di accelerare con forza su Guglielmo Vicario, estremo difensore del Tottenham. La dirigenza bianconera, che fino a poco fa considerava Emiliano "Dibu" Martinez la prima scelta per completare il reparto, ha intensificato i contatti con il club londinese trovando condizioni più favorevoli rispetto al passato: la trattativa è entrata in una fase calda, con l'obiettivo di chiudere l'operazione in tempi rapidi.
A raffreddare la pista che portava al portiere dell'Aston Villa sono stati due fattori determinanti. Il primo è economico: gli inglesi hanno insistito sulla richiesta di 15 milioni di euro, cifra che la Juventus non è disposta a pagare, tanto più senza garanzie fisiche adeguate. Il secondo riguarda proprio le condizioni fisiche di Martinez, che convive da tempo con un problema a un dito della mano. Gli ultimi controlli specialistici effettuati in Inghilterra hanno escluso, per il momento, la necessità di un intervento chirurgico, ma la Juventus non vuole correre il rischio di ritrovarsi in futuro con un'operazione da affrontare per un ruolo così delicato: al momento, secondo le ultime indiscrezioni, l'affare Dibu Martinez è da considerarsi saltato.
Con la pista argentina in stand-by, la dirigenza bianconera è tornata con decisione su Vicario, un nome che non è mai realmente uscito dai radar del club fin dall'inizio della sessione di mercato. Nella serata di domenica 16 agosto ci sono stati i primi contatti diretti tra le due società, e i dialoghi tra Torino e Londra si sono intensificati notevolmente nelle ore successive. A favorire l'operazione c'è anche la volontà dello stesso portiere, che avrebbe chiesto al Tottenham di essere liberato proprio in direzione Juventus, avendo manifestato da tempo il desiderio di tornare a giocare in Italia. Vicario, del resto, è fuori dai piani tecnici degli Spurs e dell'allenatore Roberto De Zerbi, e sia il club inglese che il giocatore sarebbero d'accordo sulla separazione: una convergenza di interessi che potrebbe permettere ai bianconeri di chiudere l'affare in tempi brevi. La formula individuata per la fumata bianca è quella di un prestito con diritto di riscatto.
Nel frattempo, sul taccuino della Juventus erano finiti anche altri nomi, proposti alla dirigenza nelle ultime settimane: da Anatolii Trubin del Benfica a Lucas Chevalier, in uscita dal Paris Saint-Germain per fare spazio a Suzuki (anche se, con l'affare Suzuki-Psg sfumato, il portiere francese potrebbe alla fine restare a Parigi), fino all'ex Atalanta Juan Musso, oggi vice di Oblak all'Atletico Madrid, e a Ederson, il brasiliano attualmente al Fenerbahce. Nessuno di questi profili, però, ha scalfito la posizione di Vicario nella lista dei bianconeri. Da escludere invece, al momento, la pista che porta a Suzuki, dato che l'Aston Villa vorrebbe trattenerlo. Resta comunque aperto un altro fronte interno: Michele Di Gregorio, titolare della scorsa stagione, è fuori dai piani di Spalletti, mentre il suo vice Mattia Perin vorrebbe maggiore continuità e non è escluso possa lasciare Torino.
Guglielmo Vicario è nato a Udine il 7 ottobre 1996 e ha costruito la sua carriera passando dai vivai friulani al Venezia, con cui ha vinto Serie D e Lega Pro, fino al rilancio decisivo con la maglia dell'Empoli in Serie A. Le prestazioni con i toscani gli hanno aperto le porte della Premier League: nell'estate del 2023 il Tottenham lo ha acquistato per circa 20 milioni di euro, facendogli firmare un contratto fino al 2028.
Alto 1,94 metri e di piede destro, Vicario è un portiere moderno che unisce agilità e riflessi pronti a una notevole presenza fisica, qualità che gli permette di essere imponente nell'uno contro uno e sicuro nelle uscite alte sui cross. È bravo anche con i piedi, sia nelle uscite basse che nella costruzione dal basso, caratteristica sempre più richiesta nel calcio moderno. Per la sua solidità tra i pali viene spesso paragonato a Samir Handanovic, altro portiere che ha fatto la fortuna della Serie A.
Nella stagione 2025-26 Vicario ha totalizzato 30 presenze in Premier League, subendo 47 gol e conservando la porta inviolata in 7 occasioni. Considerando tutte le competizioni ufficiali con la maglia del Tottenham, le presenze salgono a 43, con 63 reti incassate e 13 clean sheet complessivi. Numeri che testimoniano un impiego costante e un ruolo da titolare indiscusso nella squadra londinese, nonostante l'attuale situazione di rottura con la dirigenza degli Spurs.
Se l'operazione dovesse andare in porto, la Juventus si assicurerebbe un portiere già abituato ai grandi palcoscenici internazionali, capace di garantire affidabilità e personalità tra i pali, oltre a un profilo internazionale con esperienza in nazionale italiana. Le prossime ore saranno decisive: l'asse Torino-Londra è sempre più caldo e orientato verso una chiusura che potrebbe regalare ai tifosi bianconeri il nuovo titolare della porta per la stagione 2026-27.