Roma, si attende la risposta del Tottenham per Dragusin, Oosterwolde costa 20 milioni
Roma, Dragusin in stand by: Tottenham vuole definitivo, Oosterwolde costa 20 milioni
La Roma non lavora soltanto sull’attacco, perché in questa finestra invernale ha aperto con decisione anche il capitolo difesa con l’obiettivo di consegnare a Gian Piero Gasperini un innesto per la retroguardia. Come riportato da Il Messaggero, il tema si concentra su un nome in particolare: Frederic Massara “non molla Dragusin”, considerato il profilo principale nel mirino giallorosso, mentre Jayden Oosterwolde del Fenerbahce resta un’alternativa monitorata in parallelo. In questo contesto, però, la differenza la fanno i dettagli dell’operazione, perché al momento non risultano affondi concreti da parte del dirigente romanista.
Il dossier Dragusin procede infatti su un equilibrio delicato, fatto di confronti tra club e di una formula che ancora non combacia. La Roma ha messo sul tavolo un prestito con diritto di riscatto, pronto a trasformarsi in obbligo in base alle presenze, impostazione che risponde a una logica di tutela: il difensore è reduce da un infortunio al crociato e ha da poco completato il recupero dalla rottura del legamento, elemento che incide sulla prudenza del club e sulla volontà di costruire un’operazione con garanzie progressive. Dall’altra parte, il Tottenham spinge per una strada diversa e vuole la cessione a titolo definitivo, trasformando la formula nel vero muro da superare.
La conseguenza è uno stallo che tiene tutto in sospeso. Nella giornata di ieri ci sono stati contatti tra le parti, ma per il momento non è arrivata alcuna risposta alla proposta giallorossa. Il passaggio chiave è atteso a breve: sempre secondo Il Messaggero, domani è prevista una risposta da Londra sull’eventuale accettazione o meno dell’offerta della Roma. Nel frattempo, la parte economica resta un riferimento pesante, perché l’agente Florin Manea, intervistato da Rai Sport, ha fissato la valutazione: “Radu costa 25 milioni”.
Manea ha anche circoscritto il perimetro italiano della corsa, spiegando che “in Serie A l’unica ipotesi veramente calda è quella che porta alla Roma”, e soprattutto ha chiarito cosa manca per far partire davvero i lavori: “Manca l'ok del Tottenham alla Roma per avviare la trattativa”. Nella stessa intervista ha aggiunto una frase destinata a fare rumore a livello di immaginario, legando il giocatore all’ambiente giallorosso: “Dragusin è un gladiatore e i gladiatori stanno bene a Roma”, sottolineando inoltre che “l’Italia per Dragusin è speciale” e che “ha fatto bene in Serie A”.
Parallelamente resta aperta la pista Oosterwolde, ma qui la difficoltà è immediata e non riguarda i tempi, bensì le condizioni di uscita. Il Fenerbahce non apre al prestito e non abbassa la richiesta da 20 milioni di euro, rendendo la trattativa complicata per una Roma che in questa fase ragiona su formule più flessibili. Da qui l’intreccio: Dragusin resta la priorità, Oosterwolde il piano sullo sfondo, e la giornata di domani può dare una direzione definitiva alla strategia romanista in difesa.