Ronaldo apre al ritiro: "Probabilmente sarà il mio ultimo anno"
Cristiano Ronaldo lascia intendere che la sua carriera da calciatore potrebbe concludersi a giugno. In un'intervista rilasciata a Vogue, realizzata a margine del matrimonio con Georgina Rodriguez celebrato la scorsa settimana, il fuoriclasse portoghese ha aperto per la prima volta in modo così esplicito all'ipotesi del ritiro: "Probabilmente questo sarà il mio ultimo anno nel calcio e voglio lasciare un'eredità spettacolare".
L'attaccante dell'Al Nassr, oggi 41enne, ha spiegato di avere già in mente come occupare il tempo una volta appesi gli scarpini al chiodo: "Ho già tutto il mio futuro programmato. Ho così tante cose per tenermi occupato che è difficile citarne solo una. Poiché il calcio può lasciare un grande vuoto, bisogna riempire il tempo in diversi modi, non solo in uno". Tra le passioni che coltiverà con più tempo a disposizione, Ronaldo ha citato la voglia di divertirsi di più, viaggiare, guardare e giocare a padel, sport per cui ha ammesso un interesse crescente, oltre a continuare a godersi ciò che ha conquistato in carriera. Un bilancio, il suo, che ha definito il frutto di "25 anni con molto sacrificio".
Le parole di CR7 arrivano a poche settimane di distanza dalla sua sesta partecipazione a un Mondiale con il Portogallo, competizione che lo stesso attaccante aveva già indicato come l'ultima della sua carriera in Nazionale, pur avvertendo prima del torneo: "Mi ritirerò quando vorrò io, non quando lo vorrete voi". Il cammino del Portogallo si è concluso agli ottavi di finale contro la Spagna, chiudendo così l'avventura di Ronaldo ai Mondiali: il fenomeno di Madeira è diventato il primo calciatore della storia a segnare in sei edizioni differenti della rassegna iridata, lasciando la competizione con un bottino complessivo di 11 reti in 27 presenze.
Nonostante l'età che avanza, Ronaldo continua a essere un bomber implacabile in Arabia Saudita, dove veste la maglia dell'Al Nassr, club a cui è legato da un contratto fino al 2027. La stagione che si è appena aperta - iniziata senza di lui in campo con un successo per 3-0 sull'Al Fateh - potrebbe regalargli un traguardo storico: al momento è fermo a quota 976 reti in carriera e ha davanti un'intera annata per provare a raggiungere le mille marcature, primato che nessun altro calciatore ha mai sfiorato.
Il palmarès di Ronaldo, del resto, è già tra i più ricchi nella storia del calcio: cinque Champions League, cinque Palloni d'Oro, titoli nazionali vinti in Inghilterra, Spagna e Italia (quest'ultimo con la maglia della Juventus), oltre a un Europeo e una Nations League conquistati con il Portogallo. È inoltre il miglior marcatore di sempre del Real Madrid ed è il calciatore più prolifico nella storia del calcio internazionale maschile, con 146 gol collezionati in Nazionale, un cammino che lo ha reso protagonista, insieme a Lionel Messi, di una delle rivalità sportive più affascinanti di sempre.